Il suo nome è Christophe Claret.
Christophe Claret DualTow NightEagle
Specializzato nel concretizzare le più assurde variazioni nel Gotha della micromeccanica, alla Christophe Claret SA un ripetizione minuti è come un solotempo: troppo semplice da realizzare. E’ proprio questa la complicazione con cui Christophe esordì a Baselworld nel 1987, quando il proprietario di una grande casa orologiera gli chiese di metterne a punto uno.Sono passati tanti anni, ma la superstar Claret ha continuato a volare e sempre più in alto.
Nel 2009 arriva un segnatempo simbolo: il DualTow creato per simboleggiare tutte le consulenze fatte a Maison piccole e grandi occorse negli anni, un cronografo planetario a suoneria e tourbillon che custodisce al suo interno numerose invenzioni, una delle quali brevettata. A Baselworld 2010 ho potuto veder funzionare e toccare (con i guanti bianchi), questa meraviglia – reinterpretata con un look aggressivo – in cui il nero e le sue mille sfumature la fanno da padrone il DualTow NightEagle. (in fondo il link alla sua recensione)
Tradotta in termini di orologeria, questa volontà ha dato nascita a un meccanismo unico al mondo. Per conferire un tocco di lusso ancora più esclusivo, il cliente può scegliere tra un’ampia gamma di colori (illimitati) per decorare il suo orologio. Segnatempo commemorativo dal carattere provocatore e senza equivalenti, il DualTow è per definizione disponibile in edizione limitata a 68 esemplari, tutti unici.
Nel prossimo articolo entrerò nei dettagli tecnici di questo mostro meccanico.
contaminuti
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